Il mondo della birra offre anche questa esperienza: essere un giudice birrario nei concorsi dedicati agli homebrewer o ai birrifici.
Da qualche mese il mio percorso è arrivato anche a questa tappa. Dopo anni di studio, confronti e degustazioni ho avuto l’onore di essere chiamata per far parte di diverse giurie. La responsabilità è molto grande. Le papille gustative ed il cervello, infatti, devono elaborare al meglio tutte le percezioni custodite in piccoli sorsi di birra.
Non dico che si ha in mano il futuro di un homebrewer o di una birra, ma poco ci manca!
Lavorare allo stesso tavolo con giudici di caratura nazionale ed internazionale, mi permette di crescere tantissimo. Riesco così a capire come affinare le tecniche di degustazione per arrivare a percepire sfumature impensabili. Imparo a formulare giudizi chiari e costruttivi, soprattutto in caso di birre riuscite non proprio bene. Si condividono sensazioni ed idee per migliorarsi. Questi sono momenti veramente preziosi da conservare. Mai proverbio fu più azzeccato di: “Impara l’arte e mettila da parte“.
La prima occasione è arrivata a luglio 2023. Kuaska mi chiama per partecipare alla terza tappa del “Campionato Italiano Homebrewers” organizzato da MoBI (Movimento Birrario Italiano). Il Birrificio Baladin e l’Open Garden accolgono tutti con un’atmosfera super coinvolgente. Che prima volta!!….Tenuta a battesimo dal maestro Simone Cantoni!
A settembre, dopo le ferie, invece, mi ritrovo in quel di Rapolano Terme (SI) per la quarta tappa del “Campionato Italiano Homebrewers“. Il Villaggio della Birra fa da sfondo al concorso e la coppia Cantoni – Russo è di nuovo all’opera, sempre sotto la guida di Kuaska.

Con l’anno nuovo, ricomincia la stagione da giudice e ieri, domenica 5 maggio, eccomi al “Mezzadro Beer Fest“. Nel parco della “Tenuta il Giogo“, sulle colline dell’entroterra marchigiano tra Senigallia e Marotta, è andata in scena la seconda edizione del “Mezzadro Homebrewing Contest“. Questa volta ho condiviso il tavolo con un altro peso massimo: Stefano Moraschini.
Tre concorsi dove ho avuto la possibilità di confrontarmi con giudici di grande spessore che generosamente mi hanno regalato delle chicche e di degustare birre fatte in casa da bravi appassionati.
Chissà i prossimi mesi cosa e dove mi porteranno. Di certo so cosa mi sono portata dietro da queste tre avventure meravigliose come giudice birrario: nuove conoscenze, più esperienza e tante risate.








